Il tavolo di lavoro sulle barriere antirumore non è stato ancora convocato dal Ministero dell’Ambiente
"I lavori saranno conclusi entro il 2026 ed entreranno in funzione nel 2027” - così i responsabili del Consorzio Cociv hanno commentato l'andamento dei lavori per la costruzione del Terzo Valico dei Giovi, e in particolare nella interconnessione con la linea ferroviaria Genova-Torino che interessa il territorio di Novi Ligure, nel corso della Commissione regionale Trasporti tenutasi ieri a Torino.
L'audizione con Mariano Cocchetti (responsabile Rfi del progetto Terzo Valico), Paolo Costa Medich e Giuseppe Irace (competenti per il consorzio Cociv) e Andrea Perego per Italferr, era stata chiesta dai consiglieri Francesca Frediani Francesca Frediani (M4o-Up) e Sean Sacco (M5s) con particolare riferimento alle questioni sollevate dai sindaci della zona interessata e dai cittadini di Novi Ligure, in una precedente audizione in Commissione.
Al centro delle richieste dei consiglieri la questione relativa all’aumento dei costi, ma soprattutto i dubbi sull’impatto ambientale dell’opera e sulla ricaduta all’interno del tessuto urbano di Novi Ligure. Come spiegato nel corso della commissione, in questo momento si stanno scavando le due gallerie, per poi arrivare alle porte di Novi. In merito all’impatto acustico saranno predisposte le barriere antirumore in città per 4,5 km, di diverse altezze e trasparenti sugli attraversamenti e ci sarà un adeguamento della viabilità cittadina. Al momento però, non è stato ancora convocato il tavolo di lavoro sulle barriere antirumore dal Ministero dell’Ambiente. A tal proposito, il presidente Marin si è fatto carico di sollecitarlo attraverso l’assessore regionale competente.
Alle domande dei consiglieri sugli eventuali cedimenti strutturali in seguito ad eventi sismici e atmosferici gravi, come il possibile ingrossamento del Rio Gazzo, gli esperti hanno assicurato che sono stati fatti tutti gli approfondimenti previsti sugli aspetti ambientali e idrogeologici, non solo per la fase dei lavori di costruzione, ma anche in vista della funzionalità della linea, che interesserà sia treni merci che passeggeri.