Con i ragazzi del laboratorio teatrale del liceo Amaldi
Al Teatro Giacometti di Novi, alle 21 di giovedì 25 maggio, si concluderà la stagione teatrale del Liceo “Amaldi” con Anima Mundi di e con Lucilla Giagnoni, monologo interamente dedicato a Leopardi che apre la sua nuova Trilogia della generatività in cui, come dice la stessa autrice, si ricorda che “II mondo è soggetto di un’immensa sofferenza e mostra sintomi acuti e clamorosi con i quali si difende dal collasso. Poiché ne siamo in larga misura responsabili, dobbiamo darci da fare per rimetterci in equilibrio col meccanismo che nutre la Vita.”
Cresciuta artisticamente nella Bottega di Gassman, dopo aver lavorato con registi, scrittori e musicisti che vanno da Luigi Squarzina ad Alessandro Baricco, da Giuseppe Bertolucci a Marco Baliani, da Gabriele Vacis a Sebastiano Vassalli, Fabrizio Bosso e Antonella Ruggiero, Lucilla Giagnoni è autrice di trasmissioni radiofoniche RAI, insegna narrazione dalla Scuola Holden alle scuole di formazione per manager. Direttrice artistica del Teatro “Faraggiana” di Novara, indagatrice della parola poetica e della lingua (conosce il latino, il greco, l’ebraico e un poco il sanscrito e l’arabo) che fanno da ispirazione a suoi numerosi spettacoli e laboratori, Giagnoni lavora dal 2002 a una serie di spettacoli- monologhi come Vergine madre, Big Bang e Apocalisse, una Trilogia della spiritualità cui si uniscono Meditazioni come La Misericordia, Pacem in terris, Francesco e l'infinitamente piccolo, ricerche di Senso che fanno da premessa ideale ad Anima Mundi.
Lo spettacolo sarà preceduto da “Costruire e distruggere la città”, anteprima dell’Antigone realizzata dal Laboratorio teatrale dell’ “Amaldi” Officina Mercuzio -Roberto Guerra che andrà in scena al Festival Internazionale del Teatro Classico dei giovani di Palazzolo Acreide il 31 maggio prossimo.
“Abbiamo scelto Anima Mundi per chiudere la nostra Stagione e il nostro anno scolastico perché condividiamo la ricerca di Lucilla di una scuola che per prima cosa educhi alla poesia formando alla capacità di incanto, di trasformazione e generazione” - ha dichiarato il Dirigente del Liceo Michele Maranzana - “Per questo le abbiamo anche chiesto di condividere con noi al Museo dei Campionissimi, durante la mattinata, la premiazione del concorso “Ascendere al futuro”, in cui i ragazzi hanno liberamente commentato un brano della poesia “Esempi” di Antonia Pozzi, dedicata alla montagna, luogo di Bellezza e Trasformazione tanto amato da Giulio Campastro, cui l’evento è dedicato. La scuola è il granaio in cui custodiamo il futuro: i poeti sono coloro che ci aiutano a riempirlo di senso.”
(red.)
[Foto di copertina dal canale YouTube di Lucilla Giagnoni]