La "libreria aperta", il sogno di Susanna fa rivivere il borgo
La "libreria aperta" del titolo si chiama Bookcrossing Cabella In Piazza. La sua creatrice si chiama Susanna, l'idea è nata qualche anno fa e si è evoluta nel post pandemia. Una storia particolare, a metà tra cultura e piacere di condividere, nel mezzo di un borgo incastonato tra le montagne dell'Appennino.
Colori, libri, voglia di relazionarsi. Il tutto immerso nella natura. Potremmo sintetizzare in questo modo l'idea di Susanna di aprire uno spazio dove condividere. Volumi, certo, ma anche opinioni, idee. Tutto nasce dallo scambio di libri tra signore del paese. L'idea: trasformarlo in qualcosa di più strutturato. Funziona, ma poi arriva la pandemia. Che fare? Rilanciare. Il punto di scambio ora è sia fisico che in rete.
Una trovata semplice, ma geniale. Nei pressi della vecchia ferramenta, ormai chiusa da anni. Un luogo diventato punto di incontro, tra turisti, amanti del trekking, curiosi, appassionati di libri. E pensare che tutto era nato solo da una piccola cassetta piena di volumi.
(g.g.)