Il "Libarna" di Humberto Persano
Un vitigno partito da Serravalle quasi un secolo fa è oggi tornato dove tutto ebbe inizio. La storia ha il sapore di una favola eppure è la realtà. Così, una storia nata in rete ha avuto il suo ideale semi completamento con una cerimonia ufficiale in comune a Serravalle dove l’Amministrazione comunale la settimana scorsa, nella persona dell’assessore Silvia Collini, ha ricevuto Humberto Persano.
Il finale va compreso solo se si racconta la vicenda. Spiegano Antonio Santopietro e Iudica Dameri di ‘Libarna Arteventi’, associazione che da sempre ha a cuore le sorti del sito archeologico della città romana e che con il loro gruppo fanno di tutto per tenere viva la memoria e la funto zione di quel luogo: «Tutto nasce dalla curiosità di Francesco Bergaglio, enologo nostro amico. Navigando su internet ha scoperto l’esistenza di un vino argentino denominato Libarna. Per parecchio tempo la curiosità è rimasta tale. Poi, recentemente, a Gavi abbiamo conosciuto Mariangela Crudele, funzionario del comune di Novi con passaporto argentino e profonda conoscitrice di quel mondo. Le abbiamo raccontato la nostra storia e curiosità e lei si è messa in contatto con il produttore di quel vino e ne è uscita vicenda straordinaria».
Nel numero di Panorama di Novi in edicola potete scoprire questa bellissima storia a cura di Maurizio Iappini.