Baku Steel pronta a trattare per l'ex Ilva
È Baku Steel il gruppo individuato dai commissari dell’ex Ilva per iniziare a trattare la vendita del colosso italiano dell’acciaio. Lo ha annunciato il Ministro dell’Industria Adolfo Urso. Una soluzione che pareva scontata da qualche tempo ma che ha richiesto un supplemento di approfondimento. Baku Steel è gruppo relativamente piccolo che dichiara 800mila tonnellate annue prodotte: numeri che l'Ilva in crisi di oggi supera se si pensa che, nei tempi d'oro, lo stabilimento di Novi produceva 3,5 milioni di tonnellate in un anno solare. Proprio le dimensioni del nuovo acquirente e le poche informazioni su progetto industriale e piani di rilancio suscitano perplessità nella parte sindacale.
L'arrivo degli azeri a Novi
A Novi gli azeri erano venuti in estate quando in extremis si inserirono fra le trenta ditte che depositarono manifestazioni di interesse per l’acquisto di acciaierie d’Italia. Loro, con l’indiana Jindal Steel International e con il fondo di investimento americano Rockford, furono i tre soggetti che manifestarono interesse per l’acquisizione del gruppo, senza lo spacchettamento e lo spezzatino temuto dai sindacati. Emissari degli azeri furono a Novi sul finire dell’agosto 2024, si trattava di ex dipendenti Ilva incaricati di visitare lo stabilimento novese e valutarne potenzialità e criticità.
Nel numero di Panorama di Novi online trovate le posizioni dei singoli sindacati e le parole del sindaco di Novi Rocchino Muliere, a cura di Maurizio Iappini. Per leggere il prossimo numero basta aprire la pagina principale del sito e cliccando il tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale” avrete accesso allo sfogliatore.
Se non avete ancora effettuato la registrazione, dopo avere premuto sul tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale”, si apre la prima pagina: ancora un click ed ecco la schermata nella quale va inserito l’indirizzo di posta elettronica e la password creata seguendo le indicazioni ricevute.