Torna il memorial Dino Cochis

 

È prevista la presenza di tutta la nazionale di skiroll, con in testa il vincitore della coppa del mondo, Matteo Tanel e del campione del mondo della prova sprint Emanuele Bechis. Nomi d’eccellenza perché torna per la dodicesima volta, la prima dopo la pandemia del 2020, il «memorial Dino Cochis».

Fin dalla sua genesi avvenuta 12 stagioni orsono, il memorial è un trofeo particolare che assegna sempre titoli. In origine, fino a quattro anni fa, la kermesse allestita dallo Sci nordico Serravalle del dinamico presidente Vincenzo La Camera, era prova per il titolo regionale di sci di fondo con palcoscenico a Pragelato nell’impianto delle Olimpiadi invernali 2006. Poi, la metamorfosi di data e disciplina anche perché «Cocco», da pioniere dello sci di fondo, in estate era solito allenarsi sugli sci coi pattini in linea lungo le strade secondarie della campagna fra Novi, Serravalle e Tortona.

 

Così gli organizzatori per onorare uno dei pionieri del movimento dello sci di fondo della provincia e dello skiroll hanno pensato di spostare la manifestazione in estate proprio con il surrogato dello sci di fondo. Una scelta premiata da sempre. Dopo un paio di stagioni in pianura, il cambio ha portato lo skiroll e il memorial Cochis sull’Appennino ligure piemontese, a Roccaforte prima e ora a Lemmi passando per Sasso e Grondona.

 

Il programma

 

Per il 2022 anche a causa dello stop forzato, le novità non mancano. Domenica mattina, in quello che è divenuto da qualche edizione a questa parte il tradizionale tracciato della competizione, si sfideranno i migliori specialisti di una disciplina che in estate permette agli specialisti dello sci di fondo di continuare a divertirsi anche senza la neve.

Si parte alle 10 con lunghezze del tracciato differenti a seconda dell’età anagrafica, dagli Under 10 ai master. Ci sarà una folta presenza di atleti di livello nazionale per l’inserimento della manifestazione come selezione della squadra nazionale che domenica 18 agosto sarà impegnata a Otepaa, in Estonia, nella prova di coppa del mondo di specialità. La prova di Grondona è valida come quinta tappa del circuito di coppa Italia nazionale. Previste lunghezze diverse a seconda delle fasce d’età. Partenza poco prima di Grondona per una cronoscalata di quasi 8 chilometri che prevede l’arrivo a Lemmi attraverso un passaggio a Sasso. La kermesse è intitolata alla memoria di uno dei pionieri dello sci nordico della provincia e che fu tra i primi a introdurre gli skiroll nell’alessandrino.

 

Foto dalla pagina Facebook Fondo Italia.

 

(red)