"Da Novi ai Poli", alla scoperta delle connessioni tra ambiente e ricerca tecnologica
Le spedizioni ai Poli, aventi carattere scientifico e di ricerca, sono state illustrate da due novesi nel convegno tenutosi sabato scorso al museo dei Campionissimi e intitolato “Da Novi ai Poli e ritorno”. Due i novesi che ne hanno parlato. Paola Rivaro, professore associato del Dipartimento di Chimica e Chimica industriale all'Università di Genova e oceanografa con alle spalle numerose spedizioni all'Antartide. Massimiliano Nannini, direttore dell’Istituto idrografico della Marina militare e responsabile per lo stesso della missione nell'Artico. Il convegno era organizzato dai Rotary club di Novi, Acqui e Gavi - Libarna e ha avuto momenti di indubbio interesse. Non solo per quanto detto dai due relatori, ottimamente intervistati dal direttore del quotidiano “Il Secolo XIX” Luca Ubaldeschi.
Paola Rivaro ha messo particolarmente in luce gli scopi di ricerca e scientifici delle sue spedizioni in Antartide. Massimiliano Nannini ha sottolineato anche le motivazioni politiche, strategiche e militari di quelle che lui ha svolto soprattutto nell'Artico. Sottolineando anche l'apporto dato dall'Italia, anche in tempi di emergenza sanitaria del Coronavirus.
Paola Rivaro e Massimiliano Nannini hanno quindi illustrato le modalità di svolgimento delle loro missioni, gli aspetti critici. Massimiliano Nannini ha anche accennato ai vantaggi che portano le continue innovazioni tecnologiche e l'evoluzione delle strumentazioni.
Entrambi hanno parlato della necessità di tutelare le specie animali. Sia da coloro che le cacciano, sia dai mutamenti climatici, citando a esempio gli orsi che al Polo Nord sono in via di estinzione. Nannini, ha rivelato come quest'anno alle isole Svalbard, arcipelago situato nel mare Glaciale artico, non ci sia stato nemmeno un filo di ghiaccio. Sottolineando anche che nel 2018, studiosi avevano rilevato dei mutamenti in merito alla velocità di creazione delle correnti fra la Groenlandia e il golfo del Messico che, ha affermato, avranno effetti pericolosi in futuro.
Interventi d'eccezione
Sulla questione climatica è intervenuto anche il senatore Massimo Berutti, che ha accennato all'impatto del riscaldamento degli oceani sullo scioglimento dei ghiacci e con la necessità di un intervento al riguardo degli stati tramite politiche di breve e medio termine coerenti con gli obiettivi affermati nella conferenza sul clima svoltasi a Parigi.
Nel convegno vi sono stati anche altri interventi. Come quello di Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore della Marina militare, collegato via streaming il quale ha rilevato lo sforzo che viene compiuto per riammodernare la flotta.
Ernesto Fossati, presidente del Rotary di Novi per l'anno 2021-2022, ha tratteggiato quella che sarà la sua politica per il periodo in cui sarà in carica. Accennando, per quanto riguarda l'ambiente, a una politica che coinvolga scuole e università in primo luogo ma anche le aziende.