Crisi gasolio, il prezzo continua a salire. Cingolani: "Truffa colossale"

La crisi del gasolio potrebbe portare a una paralisi completa dell'economia del Paese? Difficile dirlo ora, ma la situazione sembra non migliorare. Partiamo dagli ultimi aggiornamenti, per poi riannodare i fili degli avvenimenti delle scorse ore.

 

Notizia di poco fa che la Commissione di Garanzia ha bloccato la mobilitazione degli autotrasportatori di Trasportounito. Motivo: mancato preavviso e mancata predeterminazione della durata della astensione. Evento previsto il 14 marzo. Invece, resta in sospeso il fermo del 19, che dovrebbe riguardare tutte le sigle coinvolte. La protesta, ad ogni modo, non si ferma. Il gasolio arriva ormai a costare 2,2 Euro al litro, con fosche previsioni di 3 Euro. Condizioni impossibili per mettere in viaggio i tir. Inoltre, altro aggiornamento recente, il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha dichiarato a SkyTg24 che questo continuo aumento è "una truffa ai danni dei consumatori, frutto di una speculazione ingiustificata".

 

La situazione a Novi

Che la causa sia il Covid o la guerra in Ucraina, la sostanza non cambia. Si rischia una forte crisi energetica ed economica. Tra chi evoca le famose domeniche a piedi e chi prefigura scenari peggiori, è utile rimanere dentro l'attualità. E anche a Novi, la situazione non migliora. "Abbiamo fermato i mezzi che consumano maggiormente, che in seguito venderemo. Inoltre, la nostra intenzione resta quella di mettere in viaggio solo i veicoli Euro6, al massimo attivi da 3 anni". Silvio Mazzarello, socio di Mcm Autotrasporti, si espone con queste lapidarie parole in riferimento alla crisi attuale. Affermando anche che l'azienda "va avanti solo con le riserve ad oggi". Luciano Bergadano della Transider, invece, dichiara a "La Stampa" che il rischio di smettere di lavorare resta molto forte. Lapidario anche Giorgio Guaraglia, segretario regionale della Federazione Autotrasportatori Italiana. "In quarant'anni, mai visto aumentare il prezzo del gasolio per tre volte in un giorno". Presagi negativi in vista del futuro prossimo.