Gian Paolo Cabella risponde a Selmi sulla querelle Gestione Ambiente - Comune

Questa volta tocca a Gian Paolo Cabella, il sindaco di Novi, rispondere a Paolo Selmi di Gestione Ambiente. Tutto parte da un articolo pubblicato la scorsa domenica, che segnalava l'abbandono di ingenti quantità di rifiuti in centro città. Il commento, è firmato dal Primo cittadino, il quale riporta che si tratta dello stesso pensiero dell'Assessore Bruno.

 

Dopo la lettera di Selmi, che abbiamo pubblicato questa mattina, riprendiamo anche le parole del sindaco, che ha condiviso un post su Facebook in merito alla polemica degli ultimi giorni. "Non servono troppe parole per dimostrare come l’avvio del porta a porta abbia evidenziato una cosa. Che la società non fosse sufficientemente preparata ad affrontare una città come Novi". Inizia con questa frase il lungo intervento del Primo cittadino. Il quale prosegue, parlando di disservizi che i cittadini segnalano agli amministratori, oltre a quelli degli stessi operatori.

 

Critica, inoltre, il fatto che si sia preso come esempio comuni più piccoli rispetto a Novi, realtà difficilmente paragonabili. Poi, una domanda secca. "Questo grido di allarme sulla stampa è per anticipare l’autodifesa a critiche che inevitabilmente saranno rivolte alla società e alla sua conduzione?" Dopo altri quesiti, inevitabilmente rivolti a Gestione Ambiente, arrivano i complimenti rivolti alla "popolazione, che nonostante i tanto lamentati incontri non effettuati, sono stati attenti alle indicazioni fornite". E, nel finale, una altra smentita. "Per quanto riguarda i passaggi sull'assenza di partecipazione degli uffici comunali, smentisco categoricamente. Il personale dell’Ufficio Ambiente - chiude Cabella - conferma l'impegno nell'effettuare sopralluoghi congiunti con i tecnici di Gestione Ambiente presso i condomini problematici".